Enrico Rizzi e altre nove persone denunciate…

Martedì 6 giugno, Paolo Mocavero ha depositato presso la caserma dei Carabinieri di Padova una denuncia vs Enrico Rizzi e altre nove persone che l’avevano seguito nel suo deliro. Per chi non lo sapesse, Enrico Rizzi aveva scritto e divulgato dei video con gravi diffamazioni nei confronti di Paolo che a suo dire aveva aggredito il suo amico Giuseppe Manca (Riccardo non è nemmeno il suo secondo nome, non esiste all’anagrafe).

In realtà quella sera Paolo passava per una pura causalità dalle parti della sua ex dove aveva effettuato una serie di azioni, e ci fu l’incontro con Giuseppe. Nel corso dell’alterco il sessantenne Giuseppe Manca, da solo, perse l’equilibrio, strano per un uomo della sua età, di solito capita agli 80enni…

Rizzi ha raccontato che Paolo non accettava che la sua ex si fosse messa con un altro, in verità si è ben guardato nel dire che l’ex di Paolo e Giuseppe si vedevano da mesi di nascosto alle sue spalle in particolare dopo i presidi di Verona, ciononostante, della sua ex a Paolo non gli è mai fregato un cavolo, a conferma che la sua ex partecipava lo stesso ai presidi del Movimento, dato che Paolo sapeva che aveva una storia con un altro. Solo quando Paolo scoprì che il suo nuovo uomo era Giuseppe e venne fuori l’inganno dei due soggetti, la cacciò da Movimento Centopercentoanimalisti, supportato dalla solidarietà dei Militanti.

Qui trovate la storia completa CLICCA Paolo provava solo schifo per Giuseppe che lo chiamava fratello mentre lo pugnalava alle spalle.

Enrico Rizzi il giorno dopo, nella sua pagina di 400.000 follower che però ai suoi presidi si presentano in sette e alle conferenze in 50, raccontava che Giuseppe era stato aggredito alla spalle, picchiato da Paolo e un’altra persona e che l’avevano buttato a terra, causandoli la rottura del femore e doveva essere operato d’urgenza. Successivamente il femore diventava un’anca, inoltre Enrico millantava una trasfusione di sangue e una possibile paralisi del suo amicone, quasi parente, dato che Enrico da mesi (lo ha scritto Monia nella sua bacheca) si sollazzava con la nipote di Giuseppe. Birichin, birico…

La serie di bugie di Enrico Rizzi giungeva al suo tragico epilogo quando Giuseppa Manca veniva operato diversi giorni dopo (altro che urgenza) e veniva intervistato dal suo amicone specializzato in raccolte fondi destinate ai cazzi suoi. Giuseppe parlava di tutto, tranne che dell’operazione che aveva subito, anzi alla domanda dove sei? Rispondeva: sono in giro (!). Il giorno dopo il triplo punturato (sarai tu che ci leggi a provare che raccontiamo cazzate), che aveva acquistato da “Vegano” un’auto con i sedili in pelle nel 2017, che aveva spacciato il suo Beagle come una vittima salvata della vivisezione, quando in realtà il Cane (bellissimo) lo aveva comprato l’ex fidanzato della sorella Maria, non Cristina (dev’essere un vizio di famiglia, effettivamente Giuseppe e Maria fa sorridere, li capiamo), Manca dicevamo, si faceva immortalare con una foto in piedi, senza stampelle o supporti. Di solito una persona che ha subito un’operazione almeno dice come è andata, ma soprattutto racconta che intervento gli hanno fatto, ma Giuseppe ha preferito il recitate il disco rotto sempre uguale, lo stesso che urla alle manifestazioni Animaliste. Alla fine capirete perché non ha detto nulla sull’intervento.

Anche il più coglione degli stelliniti dovrebbe farsi due domande. Ma il punto è un altro: la denuncia comprende 64 allegati, ed ha coinvolto altre nove persone che si aggiungono ad alcune decine denunciate pochi giorni dopo il delirio di Enrico Rizzi.

Grazie a Dio esistono i referti medici per provare i fatti, e i testimoni per provare le “aggressioni”. Giuseppe quella sera non fu attaccato alle spalle, e tanto meno da due persone. Enrico Rizzi parlava di premeditazione, un po’ azzardata dato che Giuseppe abita nel Lazio, Paolo quindi, come faceva a sapere che Giuseppe si trovava in quel luogo a quell’ora quella sera? La bufala di Rizzi era un penoso tentativo di far passare l’eroe di argilla 60enne come una vittima, invece trattasi di un codardo patentato…

Ma c’è di più, Giuseppe dovrà confermare la versione di Rizzi quando verrà interrogato dai PM… ma solo i referti la potranno avvallare… in caso contrario auguriamo al pregiudicato (condannato in cassazione a titolo definitivo) Rizzi buona fortuna… non sappiamo chi dei due sta messo peggio.

Rizzi durante i vari deliri si augurava che Paolo finisse in galera, ma è lo stesso pregiudicato che rischia un’altra condanna per diffamazione reiterata e aggravata, magari rischia di vedere le chiavi del carcere, forse in buona compagnia insieme a quelli che gli sono andati dietro…

il filmato ironico su Rizzi e Giuseppe CLICCA

La denuncia

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