chi è veramente Enrico Rizzi

Premessa. A tutti coloro che dicono che queste “beghe” non vanno bene, rispondiamo che da queste parti non si vendono tessere e tantomeno abbonamenti, quindi a noi interessa informare più gente possibile sulle vera faccia di Enrico Rizzi, un soggetto che vive sulla pelle degli Animali.

Ci facciano capire questi moralisti della fava: il cannolo siciliano ci infama da mesi nelle sue dirette e qui dovremmo stare in silenzio? A lui e tutti quelli come lui ripetiamo la stessa cosa: non potete fare la guerra a noi, perché l’avete già persa in partenza. Il calo di stelline e donazioni del parassita siculo lo confermano. Il fico d’india infama, noi lo sputtaniamo con quello che ci fornisce lui. Speriamo gradisca la foto di copertina, ce l’hanno girata, del resto il signorino pubblica le foto private peggiori delle sue vittime.

I VERI DELINQUENTI. Il cioccolataio Siciliano, da tempo in ogni diretta continua a dire che qui dentro ci sono delinquenti, non fa i nomi perché è un vigliacco, ne ha prese poche di denunce. I suoi deliri sono diretti a noi, soprattutto a Paolo. Ultima calunnia quella del divieto di presentarsi a Trento imposto dalle autorità nei confronti di Paolo. Ovvio che lui conta sui boccaloni coglioni che lo seguono. In tutti i blitz che sono stati fatti a Trento da oltre quattro mesi dal nostro Movimento, Paolo era sempre stato presente, gli striscioni intatti dopo l’arrivo delle FdO lo confermano (questa è sottile). La verità? Paolo, se non è l’organizzatore, non può partecipare alle manifestazioni dove possono essere presenti alcune persone. Enrichetto sa benissimo che ad ogni infamia che spara insieme agli infami che lo circondano, Paolo non può replicare (fai schifo Enrico Rizzi), il massimo lo ha raggiunto spedendo in forma anonima ai media l’incartamento di un processo, infame è fargli un complimento, inoltre l’infamone se ne guarda bene a specificare che il processo deve ancora iniziare e durerà fino ai tre gradi di giudizio. Ma torniamo ai delinquenti veri. Ricordando che Enrico Rizzi è un pregiudicato a tutti gli effetti con tre condanne definitive e relativa fedina penale sporca come la merda che hanno in testa i suoi seguaci, il fico d’india, si è candidato anni fa per un mafioso condannato a sei anni di galera per mafia, (il cannolo siciliano ha preso146 voti, ma lui ha tanti follower), guardate. Dopo le elezioni, l’unica gestione è stata quella di pulire i pavimenti dell’autorimessa in cui viveva, trasformata in abitazione.

Avete capito? Parla di Delinquenti, vuole manifestare con “gente per bene”, lui che si è candidato orgogliosamente per un mafioso condannato a sei anni…

LA SEDE CHE NON ESISTE. Di recente Enrico Rizzi il pregiudicato (tre condanne definitive in Cassazione), deve aver visto tutte le televendite di Wanna Marchi, nel suo profilo è ben specificato un indirizzo della sua sede Romana. Come ogni venditore di pentole che si rispetti, la sede ostentata dal pupo siciliano in piazza Campedelli a Roma non esiste, o meglio, esiste la casa e la piazza, ma non la sua sede, escamotage che ricorda la vecchia “Same Govj (fate una ricerca) di Milano, di recente tornata alla cronaca per le truffe degli anni 70.

L’AMANTE E LA FIDANZATA. Tralasciamo per un attimo che per raggiungere visualizzazioni, Enrichetto riprende spesso la sua fidanzata in costume da bagno, gli manca solo Onlyfans, ma nel caso specifico non prenderebbe un euro (spiegare questa battuta ai suo fans è dura) il signorino ha (aveva?) un’amante. Piccola paretesi, il fenomeno prende per il culo gli altri per l’aspetto fisico, in casa sua però non ci devono essere specchi, tra fidanzata e amante è una bella lotta di circonferenze e forme forti dal bacino in giù. Il signor Rizzi non si arrabbierà se mettiamo pubbliche (anche perché lo sono, basta cercare) le sue imprese vero? Ricordiamo che l’ha fatto prima lui con Paolo. In questi screenshot (leggete le date) i due amanti erano felici con i rispettivi partner, Enrichetto però, che era pieno di gioia, nel giugno del 2022, mentre celebrava il suo anniversario con la fidanzata attualmente disoccupata, si trastullava da mesi la santarellina del gestore della pagina “barbecue mania”. Chiariamo che le foto sono pubbliche.

LA VERGOGNA DI FIUGGI. Specifichiamo che i bastardi che hanno ucciso la Capretta a calci devono marcire in galera e passare le pene dell’inferno, Enricuzzo, come al solito, quando succede una disgrazia che riguarda gli Animali, prima guarda i TG e se la notizia passa si fionda ed organizza in poche ore eventi a cui solitamente partecipano alcuni scarti dell’animalismo, Nazisti dichiarati e pensionati. A Fiuggi ha superato ogni immaginazione della stupidità: ha disturbato una festa di bambini sfilando con alcuni cartelli dove veniva pubblicato il nome, cognome e la foto di un minorenne. Per chi conosce la legge sa benissimo la sfilza di reati a cui il cannolo siciliano andrà incontro in buona compagnia, la situazione però si aggrava di brutto, considerando che il minorenne esposto alla gogna del cretino è anche indagato. A giudicare dallo studio dell’avvocato che difende i piccoli criminali, intervistato a “mia manda RAI3”, per l’omino stellato in tribunale non sarà una passeggiata di salute. Spassosissima la scena dove i Poliziotti gli strappano i cartelli in faccia, a noi non capita mai chissà perché. Ovviamente nella sua pagina ha fatto la vittima come al solito, ma un navigatore gli ha fatto notare con un messaggio (prontamente cancellato) che stava raccontando le solite cazzate. Nello screenshot del quotidiano online, non a caso hanno oscurato nome e foto dei cartelli, leggete il titolo e fatevi due domande. Rendiamoci conto che ci sono idioti che gli vanno dietro…

FIGURA DI MERDA. Una delle più belle e recentissime figure da cioccolataio, è indubbiamente il siluro che il nostro parassita stellato ha ricevuto da mamma RAI. Ovviamente i vari proclami che vedete negli screenshot sotto, sono stati cancellati dal nostro involtino primavera siculo. Appena la redazione RAI lo ha informato che la sua intervista non sarebbe andata in onda, più veloce di quando scappa dai vetturini di Palermo, travolgendo con l’auto e uccidendo i Piccioni sulla strada, ha cancellato tutto dalla sua pagina. Ma c’è di più, quando è passato il servizio sulla pagliacciata che ha fatto a Fiuggi, l’hanno definito “attivista”, nemmeno Animalista, a dimostrazione che anche la TV di Stato ha capito chi è lo smilzo delle stelle. In studio al posto suo c’era la Brambilla (non l’hanno preso per il culo, assolutamente…) e Borgonovo ha pure sputtanato l’azione accusando che persone di quel livello metterebbe alla gogna anche gli amici. Da quello che aveva pontificato, ci sarebbe dovuto essere anche il suo avvocato, ma tra interviste e tutto il resto, c’erano tutti gli Avvocati possibili, anche quello di Forum, ma del suo legale nemmeno le scarpe. Scrive “mi seguirete?”, troppo idiota.

LE “SOLE”. Il nostro simpaticone appena nota un Animale in difficoltà si lancia come un razzo, si offre per raccogliere fondi, dopo non da un euro e non si fa più sentire, ma sfrutta molto bene la situazione, fresca degli ultimi giorni…

GLI EX ALLEATI INFAMI. Alcuni poveracci del fronte animalista hanno infamato, dalla tastiera naturalmente, Paolo e altri attivisti, un coglione in particolare, che dal vivo si metterebbe in ginocchio implorando pietà se si trovasse davanti qualcuno dei nostri, è arrivato addirittura a condividere un post di una pagina di vivisettori pur di infamarci. La foto mentre si diverte in sella al draghetto dice tutto, questo ritardato prende per il culo i nostri Militanti, lui (!). Abbiamo oscurato il suo nome solo per non fargli pubblicità. Famoso per essere scappato a Trento insieme alla sua compagna stordita che urlava “non ce l’abbiamo con il Trentino”, fuggito davanti agli anziani in piazza Dante che gli hanno strappato lo striscione in faccia. Ci dispiace per Roby, diventato lo zerbino del cannolo siciliano a cui mette pure i cuoricini, il suo fronte (purtroppo) è diventato una base logistica di disagiati, la loro pagina un ritrovo di cacciatori che, dalle nostre parti vengono bannati in due secondi, nella loro invece, li offendono e li prendono per il culo senza sconti…

L’INFAME IN ASSOLUTO. Lui si chiama Luca Satta, anche lui del fronte animalista, amico di Rizzi, nonostante si divertisse a prenderlo per il culo dietro le spalle, un alcolizzato che guida l’auto senza patente. Da quando nei Centopercentoanimalisti è entrata una sua ex, ha iniziato a seminare zizzania, un bugiardo cronico senza palle come il pagliaccio sopra, comunque noi lo possiamo solo ringraziare. Soprattutto per la bellissima ragazza che per mesi ha bullizzato e bullizza, che ora fa parte della nostra famiglia. La sua attuale campagna è un’altra che infama di nascosto, famosa per la sua faccia da due novembre, ma ne riparleremo. L’audio con la voce che sentite è la sua, per niente “sessista”, figuriamoci, dichiara che una tipa deve soffrire come una Cagna (animalista nato), prende per il culo un’associazione Animalista famosa, ma in particolare ce l’ha con una tipetta di Torino, tale Alessia, in realtà si chiama Ombretta Mattioli. Infine, l’amante di Enricuccio, da quello che Lucazzo raccontava in giro, se la spassava anche con lui…

PAOLO. Secondo il pupazzo siculo, Paolo non ha mai lavorato in vita sua (da che pulpito), fa già ridere così. Strano che il parassita non sa che il produttore discografico/DJ è un lavoro anche ben retribuito se rientri nei primi posti della categoria. Enricuccio castorino sdendato lo sa che uno dei dischi di Paolo è ancora proposto negli stadi Olandesi sparato a tutto volume quando la squadra di casa segna? Va bene che lui al massimo può frequentare le sagre di Erice per divertirsi insieme alla sua campagna disoccupata da anni che si fa mantenere a 33 anni con i soldi dei fessi che cascano nella sua rete. Comunque sia, gli facciamo vedere un video del Paolone, al Cocorico di Riccione (non è un Uccello), stesso locale dove ha fatto una delle ultime serate nel 2019 prima della pandemia ed ha finito la sua carriera in uno dei tempi sacri della tecno mondiale davanti a 3000 persone. Paolo con il suo lavoro ha girato l’Europa e l’Italia esibendosi nei migliori club (dicono che fosse anche bravo), lui davanti alla consolle si ritrovava giovani entusiasti a sentire la sua musica e filmarlo, il cannolo siciliano, ai suoi presidi Fantozziani, davanti ha solo nonni che lo mantengono e scattano i selfie con lui (che culo!)…

Ci si vede alla prossima puntata con il cannolo siciliano e altri fenomeni (foto e altro) che da troppo tempo infamano impunemente dietro la tastiera, ma li spianeremo tutti, uno a uno.

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