Cuccioli di cane lasciati in auto con 37 gradi: salvati in extremis

Denunciato il proprietario del Suv che si è giustificato dicendo: “Ho lasciato i finestrini dell’auto aperti”

CASTELFRANCO – Cagnolini lasciati dentro una macchina nera in un parcheggio al sole durante le ore più calde. A sentire i latrati di dolore dei piccoli sono stati gli agenti della polizia locale impegnati in un servizio di pattugliamento che si sono subito adoperati per salvare gli animali insieme ai vigili del fuoco. 

Abbandonati in auto sotto il sole

Erano da poco trascorse le 11 di martedì 19 luglio quando l’equipaggio del pronto intervento della Polizia Locale in servizio di pattugliamento nella zona industriale veniva informato della presenza in via della Cooperazione di una macchina nera dalla quale provenivano dei latrati. Dopo aver raccolto le segnalazioni dei cittadini, gli agenti hanno iniziato la perlustrazione della zona. Arrivati in un parcheggio assolato, hanno visto un Suv nero parcheggiato con all’interno due cagnolini di piccola taglia dal mantello nero, ansimanti e alla disperata ricerca d’uscire. 

Una task force di polizia locale e vigili del fuoco ha salvato i cagnolini

Gli agenti della Locale erano pronti a frantumare il vetro quando sul posto sono arrivati anche i Vigili del fuoco, allertati dalla Centrale Operativa di via Avenale, e, poco dopo il proprietario del Suv e quindi, anche dei due cagnolini. La temperatura esterna registrata alle 11 del 19 luglio era di 37 gradi ed il sole picchiava forte sulla vettura, completamente esposta e senza alcun riparo all’ombra.

Il salvataggio e la denuncia al proprietario

I due cagnolini sono stati liberati, rinfrescati e dissetati. Nel mentre è anche arrivato un medico veterinario che ha accertato le condizioni degli animali che ora, fortunatamente, sono in buona salute e hanno recuperato le forze. I due piccoli sono stati lasciati soli, in auto, dalle 9 del mattino. Immediata la denuncia al proprietario per abbandono e maltrattamento di animali nei confronti del proprietario, un uomo del bellunese che si è giustificato dicendo di aver lasciato un po’ il finestrino aperto. «In queste giornate roventi, ma in generale in estate, lasciare anche per pochi minuti gli amici a quattro zampe all’interno di un’autovettura può essere fatale perché gli abitacoli raggiungono temperature elevatissime in poco tempo, spesso trasformandosi in trappole mortali – sottolinea il sindaco Stefano Marcon – Una leggerezza che può costare caro. Per fortuna, in questo caso, l’intervento tempestivo della Polizia locale e dei Vigili del fuoco ha scongiurato il peggio».

Fonte: Il Gazzettino.it

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