ex cacciatore condannato a 2 anni di galera (che non farà mai).

VICENZA, 17 aprile 2022. Ha patteggiato due anni di reclusione e 1800 euro di multa l’uomo originario di Valdagno che aveva ucciso, sparandole dalle finestra di casa, un esemplare femmina di capriolo incinta. L’uomo, per ottenere la sospensione condizionale della pena, come viene riportato dal Giornale di Vicenzasvolgerà del volontariato a servizio di un’associazione.

LA VICENDA

L’episodio era avvenuto nel 2020, tra maggio e giugno, in una zona collinare di Valdagno nel Vicentino. L’uomo, senza alcuna licenza, aveva preso il fucile dopo aver visto la femmina di capriolo, che era incinta, e le ha sparato. Quest’ultima assieme al nascituro sono morti.

Le future mamme capriolo di norma portano nel grembo uno o due piccoli in quella stagione in cui la caccia è interdetta per favorire la riproduzione e la ripopolazione dei boschi. Questo non aveva fermato la crudeltà dell’uomo.

Il 47enne che ha sparato non era in possesso della licenza per la detenzione di armi da almeno 10 anni. Ad accorgersi di quello che era successo era stata una persona residente nel posto dove è avvenuto il fatto e che aveva sentito il rumore degli spari. Dopo essersi affacciata alla finestra aveva visto l’uomo che stava prendendo la carcassa per poi portarla via mettendosela sulla schiena.

Quello che era successo è stato segnalato ai carabinieri e alla polizia provinciale, che sono così potuti intervenire. L’uomo aveva nascosto nella casa del fratello la carcassa dell’animale, già scuoiato.

Fonte: Il Dolomiti

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