anche quest’anno contestato il palio dei Cavalli di Ferrara

Domenica 2 giugno, Militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI erano presenti in presidio al palio di Ferrara, come ogni anno da quando due Cavalli nel 2006, sono stati uccisi a seguito di incidenti avvenuti durante la corsa in piazza Ariostea, per ricordare i le due vittime e chiedere l’abolizione della corsa. Il presidio è stato dedicato alla nostra Militante Robi.

Il palio, anche quando non avvengono incidenti, è sempre un momento di stress e sofferenza per gli Animali, costretti a correre su circuiti inadatti tra le grida della gente. La postazione del presidio quest’anno era più vicina al punto di partenza del corteo dei figuranti e successivamente alla piazza delle corse, contro il corteo storico, ripetiamo, non abbiamo motivi di contrasto. Per rispetto alle forze dell’ordine e per non creare problemi di ordine pubblico, i nostri Militanti non hanno infierito su alcuni condradaioli che sono transitati per la zona del presidio, a onor di cronaca, i tifosi del palio sono passati tutti a testa bassa.

Se gli organizzatori capissero di mantenere la rievocazione storica eliminando l’uso di Animali, sarebbe un gran passo avanti per tutta la città. I nostri militanti aspettavano il passaggio del “giornalista” Stefano Lollli, il portapenna di Modonesi, che gli altri anni apriva il corteo mascherato da… Papa. Ma quest’anno Lolli non si è fatto vedere. Voci di corridoio dicono che era volutamente assente per evitare di passare davanti al presidio Animalista.

        

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